“In quanto tempo me lo fai?” Domanda legittima, soprattutto se hai una scadenza. Quando mi chiedono quanto tempo serve per realizzare un sito web, la risposta onesta è che dipende — ma posso darti tempi realistici e, soprattutto, dirti cosa li accorcia e cosa li allunga (spesso non è quello che pensi).
Tempi indicativi per tipo di sito
| Tipo di sito | Tempo indicativo |
|---|---|
| Sito vetrina (poche pagine) | 2 – 4 settimane |
| Sito su misura (medio) | 4 – 8 settimane |
| E-commerce | 6 – 12 settimane |
| Sito con funzionalità custom | 8 settimane in su |
Sono tempi di lavoro reali per realizzare un sito web fatto come si deve, non promesse da “sito in 48 ore”. Quelle esistono, ma sai già che tipo di sito ne esce.
Le fasi (e perché esistono)
1. Capire – raccolgo informazioni su di te, i tuoi clienti, gli obiettivi. È la fase che fa la differenza tra un sito su misura e un template.
2. Progettare – struttura, contenuti, design. Qui si decide come una persona troverà ciò che cerca.
3. Costruire – il sito prende forma davvero, pagina per pagina.
4. Rifinire – test, velocità, dettagli, correzioni. È la parte che non si vede ma si sente.
Esempio reale: un sito vetrina, settimana per settimana
Per rendere concreti i tempi, ecco come si svolge di solito realizzare un sito web vetrina in 4 settimane:
- Settimana 1 – Capire e raccogliere. Call iniziale, definizione obiettivi, raccolta di testi, foto e materiali. Se sono già pronti si vola; se mancano, è qui che si rallenta.
- Settimana 2 – Progettare. Struttura delle pagine e prima bozza di design della home. Tu guardi, commenti, si aggiusta.
- Settimana 3 – Costruire. Tutte le pagine prendono forma, con i contenuti reali al posto giusto e l’ottimizzazione di base per Google.
- Settimana 4 – Rifinire e lanciare. Test su mobile, velocità, ultimi ritocchi, controllo finale insieme e pubblicazione.
Un e-commerce o un sito con funzioni particolari segue le stesse fasi, ma ogni tappa dura di più perché c’è più da costruire e da testare.
Cosa allunga i tempi (spesso sei tu, in buona fede)
Lo dico con affetto: la causa numero uno di ritardo non è lo sviluppo, sono i contenuti. Testi che tardano, foto che mancano, feedback che arrivano a singhiozzo. Il sito può essere pronto al 90% e restare fermo settimane perché manca il testo di una pagina o le immagini dei prodotti.
Altri fattori: revisioni oltre il previsto, cambi di idea in corsa, integrazioni esterne (pagamenti, gestionali) che dipendono da terzi.
Come accelerare (senza correre)
- Prepara in anticipo testi e foto, o concorda subito chi li realizza.
- Dai feedback in blocco e nei tempi concordati, non alla spicciolata.
- Parti con una prima versione solida e migliora dopo il lancio, invece di aspettare la “perfezione” per andare online.
Seguendo questi tre accorgimenti, realizzare un sito web nei tempi previsti diventa la norma, non l’eccezione.
Domande frequenti
Si può fare un sito in pochi giorni?
Una pagina semplice sì. Un sito che deve rappresentare e far crescere la tua attività, no: le fasi che contano richiedono tempo, e si vede.
I tempi cambiano tra freelance e agenzia?
Non per forza. Un freelance lavora un progetto alla volta con attenzione piena; un’agenzia ha più persone in parallelo. A pesare di più, in entrambi i casi, sono i contenuti e i feedback. Ne parlo nella guida freelance o agenzia.
Il tempo influisce sul costo?
Indirettamente: più funzionalità e più pagine significano più lavoro, quindi più tempo e più costo. Trovi i riferimenti nella guida ai prezzi.
Quanto tempo serve per realizzare un sito web con te?
Dipende dal tipo di progetto (vedi la tabella sopra), ma lavoro un progetto alla volta proprio per rispettare i tempi che concordiamo. Se hai una scadenza, dimmela: ti dico subito se è realistica.
Sono Luciano Zangari, web designer freelance a Genova. Se hai un progetto con una data da rispettare, scrivimi: ti do un parere onesto sui tempi, senza impegno.
