È la domanda più comune che ricevo, spesso prima ancora di parlare del progetto. Ed è giusto così: un sito web è un investimento, e nessuno vuole partire alla cieca. Quindi rispondo in modo diretto, senza giri di parole e senza la solita risposta-non-risposta “dipende”.
Dipende, è vero. Ma posso dirti esattamente da cosa.
Prima del prezzo: il vero problema è chi lo fa
Parto da qui perché conta più di qualsiasi listino. Oggi un sito puoi “tirarlo su” in un pomeriggio: un template comprato, un’intelligenza artificiale che genera testi e layout, o il classico amico che smanetta. Il risultato somiglia a un sito. Ma somigliare a un sito e funzionare come un sito sono due cose diverse.
Lo dico chiaro: lo strumento non è il nemico. WordPress, un template o l’AI non sono il problema. Il problema è quando un sito viene buttato giù senza esperienza, senza capire davvero l’attività del cliente, senza una struttura pensata per farti trovare e contattare. Un sito serio si costruisce su misura sull’attività, non si “compila”. Ed è questo che paghi, quando paghi il giusto: non le righe di codice, ma il pensiero che c’è dietro.
Il range reale dei prezzi nel 2026
Un sito web professionale in Italia può costare da circa €500 a €15.000 e oltre. La forbice è enorme perché “sito web” copre situazioni molto diverse: un biglietto da visita digitale, un e-commerce con centinaia di prodotti, un portale con area riservata.
Ecco i range più comuni per piccole imprese e professionisti:
| Tipo di sito | Range indicativo |
|---|---|
| Sito vetrina base (template) | €500 – €1.200 |
| Sito su misura (freelance) | €1.400 – €4.000 |
| E-commerce | €2.500 – €8.000 |
| Sito con funzionalità custom | €5.000 – €15.000+ |
I miei prezzi, per darti un riferimento concreto: restyling da €1.400, sito su misura da €2.200, e-commerce da €3.200.
Perché un sito da 400€ può costarti caro
Quando vedi un sito a 400€, non stai comprando un sito a metà prezzo: stai comprando una cosa diversa. In quella cifra non c’è il tempo per capire chi sei, cosa vendi e a chi; non c’è una struttura pensata per Google; non c’è chi ti risponde quando qualcosa si rompe. Spesso è un template riempito in fretta.
Il rischio non è “avere un sito un po’ bruttino”. È avere un sito che allontana le persone invece di portartele: lento, poco credibile, uguale a mille altri. E rifarlo dopo un anno costa più che farlo bene la prima volta. Il prezzo basso, quando c’è, lo paghi due volte.
Cosa determina il prezzo?
Cinque fattori principali:
1. Il numero di pagine e la complessità della struttura
Un sito con 5 pagine statiche è molto diverso da uno con 20 pagine, sezioni filtrabili e integrazioni esterne.
2. I contenuti inclusi
Testi, fotografie, identità visiva: se li hai già, il lavoro è meno. Se devo crearli, il costo cresce — ma il risultato è più coerente.
3. Chi lo fa
Un template su Wix o Squarespace è economico, ma generico. Un’agenzia costa di più per la struttura che mantiene. Un web designer freelance offre un punto di equilibrio: competenza su misura, senza il margine di struttura dell’agenzia.
4. Le funzionalità
Moduli di prenotazione, sistemi di pagamento, multilingua, area riservata: ogni funzionalità aggiunge tempo e costo.
5. La manutenzione nel tempo
Un sito WordPress va aggiornato, monitorato, protetto. Il costo non finisce al lancio.
E i siti fatti con l’AI o “dal cuggino”?
Domanda legittima, e la risposta onesta è: dipende da cosa ti serve. Per un progetto personale, un esperimento, una pagina che non deve portarti clienti, un template o un generatore AI possono bastare. Nessun problema.
Ma se il sito è il volto della tua attività — quello che decide se un cliente ti sceglie o passa al prossimo — allora il fai-da-te o l’improvvisazione si vedono. L’AI ti dà un punto di partenza, non un progetto. Manca la parte che conta: capire la tua attività, dare una gerarchia alle informazioni, scrivere testi che parlano ai tuoi clienti, costruire qualcosa che ti somigli e che Google capisca. Quella parte, almeno per ora, la fa una persona con esperienza.
Quanto costa NON avere un buon sito web?
Questa è la domanda che mi fanno raramente ma che conta di più.
Un sito lento, poco credibile o difficile da navigare non è neutro: spinge via i visitatori prima che abbiano capito chi sei. Se vendi servizi da €1.000 a cliente e il tuo sito ti fa perdere anche solo un cliente al mese, il costo di un sito professionale si ripaga in 2-3 mesi.
Quanto costa un sito web a Genova?
I range che hai letto valgono anche qui: a Genova e in Liguria un sito su misura per un professionista o una piccola attività si muove tra i €1.400 e i €4.000, a seconda di pagine, contenuti e funzionalità. Lavoro da Genova (Castelletto) con clienti in tutta la città e in Liguria, e il prezzo non cambia perché sei “dietro l’angolo”: cambia in base a cosa serve davvero al tuo progetto. Se vuoi un riferimento sul tuo caso, ne parliamo volentieri.
Come ottenere un preventivo chiaro
Diffida di chi ti manda un prezzo senza averti fatto almeno 3 domande sul progetto. Un preventivo serio nasce da una conversazione, non da un listino.
Se vuoi capire cosa servirebbe al tuo progetto, raccontami in poche righe cosa hai in mente. Posso darti un’idea realistica del range prima ancora di formalizzare un preventivo.
→ Scrivimi su lucianozangari.it/contatti
Domande frequenti
Quanto costa davvero un sito web nel 2026?
Per una piccola impresa o un professionista, un sito su misura realizzato da un freelance costa tipicamente tra €1.400 e €4.000. Un sito vetrina base su template parte da €500-€1.200; un e-commerce dai €2.500 in su. Il prezzo dipende da pagine, contenuti e funzionalità.
Perché un sito può costare 400€ e un altro 4.000€?
Perché non sono la stessa cosa. A 400€ compri quasi sempre un template riempito in fretta, senza strategia, senza ottimizzazione per Google e senza assistenza. A 4.000€ paghi un progetto pensato sulla tua attività, scritto per i tuoi clienti e costruito per durare.
Un sito fatto con l’AI o con un template va bene?
Per un progetto personale o un esperimento, sì. Per il sito che deve portarti clienti, no: l’AI e i template danno un punto di partenza, non un progetto su misura. Manca la parte che capisce la tua attività e la traduce in un sito che converte.
Conviene un freelance o un’agenzia?
Dipende dalla dimensione del progetto. Per piccole e medie attività, un freelance specializzato è spesso il miglior equilibrio: stessa competenza, rapporto diretto con chi lavora davvero al sito, senza il margine di struttura di un’agenzia.
Ogni quanto va aggiornato o rifatto un sito?
Un sito ben fatto dura anni, ma va mantenuto (aggiornamenti, sicurezza, piccoli ritocchi). Un restyling completo ha senso ogni 3-5 anni, o prima se il sito è lento, datato o non rispecchia più la tua attività.
Sono Luciano Zangari, web designer freelance a Genova. Se hai un progetto in mente o un sito da rivedere, scrivimi due righe: ti do un parere onesto, senza impegno.
